Ho ricevuto una ricevuta di deposito Homepay: cosa significa?
Se stai vendendo un immobile e hai ricevuto una ricevuta di deposito Homepay, significa che chi ha fatto un'offerta per il tuo immobile ha già versato una somma di denaro a garanzia della propria proposta. Qui ti spieghiamo cosa contiene quel documento e cosa comporta per te.
Perché hai ricevuto questo documento
Quando un potenziale acquirente presenta una proposta d'acquisto, può depositare una somma tramite Homepay a titolo di deposito fiduciario. Questo importo viene versato su un conto vincolato intestato all'acquirente, gestito da Homepay, e rimane bloccato fino a che l'agente immobiliare non decide come gestirlo in base all'esito della trattativa.
La ricevuta ti viene consegnata dall'agente immobiliare come parte della documentazione della proposta, per darti prova concreta che il denaro esiste, è già depositato ed è vincolato — non è una semplice promessa.
Cosa certifica la ricevuta
La ricevuta attesta che l'acquirente ha versato l'importo indicato sul proprio conto vincolato Homepay. Quel denaro non è nella sua libera disponibilità: non può ritirarlo autonomamente né utilizzarlo. Può essere svincolato esclusivamente dall'agente immobiliare, al verificarsi delle condizioni prestabilite.
Per te come venditore, questo significa che la proposta che stai valutando è supportata da fondi reali, già depositati e tracciati.
Cosa trovi nel documento
- Importo depositato — la somma versata dall'acquirente e la percentuale rispetto all'importo previsto
- Data del versamento — quando il denaro è stato depositato
- Dati dell'acquirente — nome, cognome e codice fiscale di chi ha fatto la proposta
- Indirizzo dell'immobile — conferma che il deposito è associato alla vendita del tuo immobile
- Dettaglio dei versamenti — se l'importo è stato versato in più tranche, sono elencate tutte con importo e data
Homepay è affidabile?
Homepay S.r.l. è un agente registrato iscritto presso l'Autorité de Contrôle Prudentiel et de Résolution (ACPR), l'autorità di vigilanza finanziaria francese, e opera in conformità alla normativa europea sui servizi di pagamento (PSD2). Tutti i soggetti coinvolti nelle operazioni sono sottoposti a verifica dell'identità (KYC). I fondi depositati sono segregati dal patrimonio di Homepay e dell'agenzia immobiliare.